Dialoghi storici…Dialoghi e frasi storiche sulla libertà

Dialoghi storici…

D.= «Sai perché ho iniziato a fare quello che ho fatto?»

«No, perché?»

D.= Ad uno come te può sembrare strano!»

«E come sono quelli come me?»

D.= «Quelli come te sono già strani, solo che lo dimostrano in modo, intendo maniera, differente.»

«Bella scusa, sembra quasi un incontro di quei gruppi d’ascolto del tipo: “tutti noi ti capiamo, liberati del dolore che hai dentro”.»

D.= «Senza addobbi, chissà cosa ne uscirebbe. Comunque quelli come te sono quelli che farebbero mille cose, prima di scoprire come sono fatti realmente

«E questo cosa vuol dire?»

D.= «Vuol dire, e ti invito a pensarci, che sono più le volte in cui hai fatto quel che dovevi piuttosto che fare quel che volevi».

«Questa è veramente una frase da oroscopo. Per favore, non offendere la mia (scarsa) intelligenza.»

D.= «Non la offendo, anzi te lo dico proprio perché credo che tu possa capire.»

«Capire cosa?»

Libertà

D.= «Che non sei libero, non ancora. Si capisce la propria condizione quando si è senza freni, senza limiti e condizionamenti esterni. Non sono per quelle menate stile santone indiano, ma qualcosa la capisci quando sei costretto a confrontarti con te stesso. Quando hai fame, sete, o ti trovi in situazioni di emergenza. Ritrovi il tuo istinto»

«Oddio, ora siamo sull’antropologico. Ti seguo a fatica»

D.= «Tu sei ancora troppo legato a quello che ti hanno insegnato sin da piccolo.

Non sei il vestito che indossi, la risposta educata

il portamento gentile, la maniera più corretta di affrontare le cose. Non sei il sorriso finto, il calarsi nella parte, il sopportiamo perché altrimenti “sembra brutto“. Ha distrutto più gente il mantra del “sembra brutto” che la prima guerra mondiale!»

«Ricordando i libri di storia studiati, stai esagerando.»

D.= «Credi davvero? Tutt’oggi se ne pagano le conseguenze. Si lascia gente dopo 30 anni, perchè, ai tempi, sembrava brutto!»

«Ahimè su questo, ti seguo maggiormente, ma ancora non mi trovo.»

D.= «Devi capire che non sei il buongiorno, il come va, tutto bene? Non sei il quadro perfetto, il p.r. sociale e sorridente. E non lo sei perché sei umano. Di carne e sangue. Per carità va bene, per il vivere civile. Siamo in uno stato (che dovrebbe esser) civile. Ma è un substrato. Sai cosa siamo sotto sotto? Siamo poco più che animali fatti di istinti primari. E tu ne sei l’esempio.

Quando

Quando ti sei spogliato dei vestiti e ballato a piedi nudi?
Hai mai sentito solo il battito del cuore in petto e nient’altro?
Quando hai risposto solo al tuo istinto e non ti sei frenato per paura delle conseguenze sociali di un tuo gesto?
Quando hai chiuso gli occhi e sbuffato solo anidride carbonica ed energia negativa?
Te lo dico io. Mai, o quasi.
Quelli come te, senza offesa, arrivano sempre al limite, e poi esplodono. Come pentole a pressione, mine vaganti pronte ad esplodere. Mi piaci proprio per questo.»

«Perché sto per scoppiare?»

D.= «Perchè ne hai già consapevolezza. Già lo sai, anche se non vuoi ammetterlo. Hai tutti gli elementi per comprendere. Devi solo mettere insieme i pezzi del puzzle.Tornando alla domanda iniziale…»

«Con te è sempre così. 7 anni in tibet per avere una risposta diretta.»

Frasi storiche

D.= «…Sai perchè ho iniziato a combattere?

Non per avere potere sugli altri, ma per avere potere su me stesso. La conoscenza è potere

Sulle frasi storiche Dylan era imbattibile.

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